Scuola: cosa cambia con la legge di bilancio

Reclutamento insegnanti di sostegno

Al via il piano di reclutamento per gli insegnanti di sostegno. Tale iniziativa, nei disegni del Governo, si distribuirà in un arco di tempo pluriennale, prevedendo entro il 2021 soltanto cinquemila neo-assunti su 25mila richiedenti cattedra. Il ciclo di nuove assunzioni si concluderebbe invece non prima del 2024. L’obiettivo è di garantire la continuità didattica ai diversamente abili, con una dotazione di fondi in salita progressiva, partendo da 62,76 milioni di euro per il 2021. Importante l’incremento di 70 milioni di euro del finanziamento destinato alle scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità.

Edilizia scolastica. Più di un milione e mezzo di euro per l’edilizia scolastica. Nella legge di bilancio anche un milione di euro in più per gli anni 2021, 2022 e 2023 per interventi urgenti di edilizia scolastica in zone ad alta sismicità. Saranno anche prorogati di un anno i poteri commissariali ai presidenti di Provincia e ai sindaci di Comuni e Città Metropolitane per una più rapida realizzazione degli interventi. Insieme a queste manovre si stanzia anche un fondo di quaranta milioni di euro per la costruzione di scuole nei comuni del Mezzogiorno e delle isole con una popolazione non superiore a cinquemila abitanti, per sopperire allo spopolamento progressivo che si è registrato negli scorsi anni in questi comuni in queste zone d’Italia.

Digitale. Altri 20 milioni saranno invece destinati alla digitalizzazione del sistema educativo. L’obiettivo è creare un assetto scolastico che sopravviverà alla pandemia, integrandolo con il digitale, a conferma della necessità di aprirsi definitivamente alla tecnologia. Considerando ciò, lo scopo si estenderebbe anche ad una più estesa disponibilità di connessione Internet, per permettere a tutti gli studenti di seguire lezioni e corsi a distanza ed in presenza. Sono previste anche delle iniziative formative per aumentare le competenze digitali dei docenti e per favorire sempre più una didattica innovativa.

Maturità. Dopo la complessa esperienza della maturità 2020, è intenzione del Governo dedicare ai prossimi esami 30 milioni di euro per garantire la sicurezza sanitaria per gli studenti e per il personale docente e non. Il Ministero dell’Istruzione disciplinerà con decreti propri le modalità e le articolazioni degli esami.

PCTO. Per i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) si prevede un innalzamento di 55 milioni di euro per il 2021 che si aggiungono alle risorse finanziarie già previste.

Povertà educativa. Aumenta il fondo per l’ampliamento dell’offerta formativa per arrivare alla perequazione che servirà a diminuire le disuguaglianze nell’apprendimento. Il tutto con un fondo di due milioni di euro.

Trasporto scolastico. Circa 200 milioni di euro alle regioni e 150 milioni di euro ai comuni per tentare di colmare le mancanze registrate e lamentate da studenti e insegnanti per il trasporto scolastico che nel corso della pandemia non ha garantito il rispetto delle norme sul distanziamento fisico.

Dimensionamento delle strutture scolastiche. Il numero minimo di 600 studenti (400 nelle piccole isole e nei comuni montani) scenderà rispettivamente a 500 e 300, perché le scuole possano avere un proprio dirigente. Questa misura è volta a concedere a più strutture scolastiche un dirigente e un proprio DSGA, per poter gestire al meglio l’organizzazione scolastica in tempo di pandemia.

Istituti tecnici e sistema duale. Un incremento di 55 milioni per il 2021 e di 50 milioni per il 2022 per l’ampliamento dell’offerta formativa con corsi per le competenze e per le conoscenze trasversali. Il diploma professionale qualificherà gli studenti con un apprendistato volto all’ottenimento del certificato di specializzazione. In tal modo si creerà una vera filiera professionalizzante con competenze specifiche per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Scuola dell’Infanzia 0-6 anni. Ci saranno mille nuove assunzioni e uno stanziamento aggiuntivo di 60 milioni di euro.

Previsto anche un Bonus Affitto per aiutare gli studenti fuori sede a sostenere i costi per l’affitto di case nei pressi della sede universitaria, purché questi studenti rientrino in una serie di parametri di reddito.

Scuole italiane all’estero. La gestione dell’istruzione italiana oltre i nostri confini tornerà di competenza del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione internazionale, ma anche del Ministero dell’Istruzione.

Ex-lavoratori socialmente utili. Previsto un contratto a tempo pieno per 4.500 collaboratori scolastici ex lavoratori socialmente utili (LSU). È anche previsto un nuovo ciclo di assunzioni.

Lavoratori fragili. Lavoratori con particolari difficoltà e/o impossibilitati verranno sostituiti mediante un fondo di 53,9 milioni.  

Concorso DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Per aumentare le assunzioni e diminuire il numero di posti vacanti viene eliminato il limite al 50% di idonei per il concorso

Assistenti tecnici.  Ci sarà una quota di un migliaio di neo-assunti per il primo ciclo di istruzione. Questi assistenti tecnici, in quanto figure specializzate, aiuteranno gli insegnanti nell’utilizzo della tecnologia come strumento didattico.

Licei Musicali. Presso il Ministero dell’Istruzione verrà stanziato un fondo di tre milioni di euro per l’ampliamento dell’offerta formativa, con corsi di jazz e di nuovi generi musicali.

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