Il nuovo eTwinning, innovazione e condivisione

Un nuovo strumento di innovazione per gli insegnanti che indirizzano il proprio lavoro verso la condivisione di esperienze e lo sviluppo di competenze. Dopo un periodo di test, è definitivamente attivo il nuovo sito di eTwinning, il progetto nato nel 2005 per volere della Commissione.

Importanti novità per i 110mila insegnanti italiani di eTwinning, un milione a livello europeo, nella più grande community europea di docenti che operano nell’ambito della collaborazione tra scuole. L’ultima iniziativa di Indire a sostegno di eTwinning è la creazione e l’evoluzione del sito del progetto comunitario, attraverso un approccio multimediale semplificato, una struttura intuitiva ed una migliore navigazione, anche pensando all’utilizzo di tablet e smartphone. La community spinge la conoscenza e la collaborazione tra docenti per una nuova didattica fondata sulle tecnologie online e su una nuova progettualità: spina dorsale ne è l’Indire, Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, che da circa un secolo è impegnato nello sviluppo di nuovi modelli didattici. L’intera attività della Community eTwinning sarà così al servizio di dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie, fornendo tra l’altro importanti spunti per la didattica.

L’importanza della condivisione

Il contesto unisce diverse culture ed esperienze ed offre numerose opportunità di formazione e di riconoscimento internazionale: eTwinning è anche parte delle azioni del programma Erasmus + 2021/2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, come fonte d’informazione diretta, ma anche come mezzo di condivisione dell’European School Education Platform e della rete regionale degli Ambasciatori e referenti USR Erasmus + Scuola. Il focus dei diversi link è costituito nella maggior parte dei casi dalla formazione e dall’orientamento. A disposizione degli utenti, ad esempio, documentazione relativa ad eventi come webinar e conferenze nazionali, corsi online, ma anche le certificazioni, i premi nazionali ed europei, le pubblicazioni nazionali.

Le storie che evidenziano le buone pratiche

Una parentesi ed una sottolineatura merita “Storie di eTwinning”, una sezione che mette in evidenza le buone pratiche (sulla base delle Raccomandazioni del Consiglio europeo del 22 maggio 2018, relative alle Competenze chiave per l’apprendimento permanente) che caratterizzano progetti attivati nel nostro Paese, con esempi concreti per ispirare e fornire modelli per integrare nuovi approcci nelle scuole. Ogni scheda progetto è realizzata sulla base di uno storytelling multimediale – che include video e foto delle attività di progetto – per documentare sia la componente tecnico-pedagogica e metodologica della didattica, sia la dimensione più soggettiva, intima ed emotiva dell’esperienza dell’insegnante: un vero e proprio tesoro di ispirazione per i docenti di altri Paesi che possono cosi scoprire idee innovative, strategie didattiche efficaci e approcci vincenti utilizzati dai colleghi italiani.

I vantaggi di eTwinning

Quali sono i vantaggi del nuovo sito? La collaborazione ed il confronto tra scuole; l’innovazione didattica, attraverso l’integrazione di eTwinning nella didattica tradizionale con particolare riferimento alle competenze relazionali, di problem solving, l’utilizzo di lingue straniere in contesti reali, competenze tecnologiche, creatività e capacità di lavorare in gruppo per raggiungere obiettivi comuni; l’internazionalizzazione attraverso lo scambio tra docenti e studenti di altri Paesi; la formazione professionale online ed in presenza per tutti gli iscritti con esperti di livello nazionale ed internazionale; i riconoscimenti e la visibilità che derivano dall’insegnamento con eTwinning e dalle certificazioni che ne conseguono; una collaborazione flessibile in termini di attivazione di un progetto e sicura per quel che concerne la protezione dei dati e della privacy; la sostenibilità propria dell’attuazione online dei progetti e, quindi, a basso impatto ambientale.

Chi può iscriversi

La partecipazione alla Community eTwinnings è aperta ad insegnanti di qualsiasi materia e con qualsiasi livello di competenze TIC e linguistiche. Possono registrarsi docenti e dirigenti in servizio presso istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici o paritari, docenti in servizio presso Centri di Formazione Professionale (CFP) che prevedono corsi della durata di almeno tre anni aperti ad alunni in obbligo scolastico, nonché il personale docente in servizio presso gli asili nido comunali. 

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