Non è una novità che Singapore rappresenti l’avanguardia di molte applicazioni tecnologiche nella vita di tutti i giorni, ma il progresso che la pervade, identificandola come la città – stato (prendendo in prestito l’organizzazione dell’antica Grecia) più intelligente al mondo, propone sempre nuovi spunti alla società globale. Era infatti il lontano 2014, quando Singapore annunciò il suo progetto Smart Nation Initiative per promuovere l’innovazione e la tecnologia digitale puntando alla sostenibilità;
Non è una novità che Singapore rappresenti l’avanguardia di molte applicazioni tecnologiche nella vita di tutti i giorni, ma il progresso che la pervade, identificandola come la città – stato (prendendo in prestito l’organizzazione dell’antica Grecia) più intelligente al mondo, propone sempre nuovi spunti alla società globale. Era infatti il lontano 2014, quando Singapore annunciò il suo progetto Smart Nation Initiative per promuovere l’innovazione e la tecnologia digitale puntando alla sostenibilità;
Non è una novità che Singapore rappresenti l’avanguardia di molte applicazioni tecnologiche nella vita di tutti i giorni, ma il progresso che la pervade, identificandola come la città – stato (prendendo in prestito l’organizzazione dell’antica Grecia) più intelligente al mondo, propone sempre nuovi spunti alla società globale. Era infatti il lontano 2014, quando Singapore annunciò il suo progetto Smart Nation Initiative per promuovere l’innovazione e la tecnologia digitale puntando alla sostenibilità. L’innovazione tecnologica che trova nella digitalizzazione, in generale, e nell’uso diffuso di sistemi di intelligenza artificiale (IA) i suoi principali focus, è ormai parte integrante della vita di oltre cinque milioni di abitanti.
L’innovazione tecnologica nell’istruzione e nel lavoro
Singapore, con la sua classe dirigente, guarda dunque costantemente al futuro e ciò trova adeguata accoglienza in ogni settore produttivo, professionale, economico e sociale.
Iniziamo da un dato molto importante: si stima che, nell’arcipelago, in una prospettiva prossima, serviranno tra le dieci e le tredicimila nuove figure professionali altamente specializzate. Per arrivare a questo obiettivo, i modelli scolastici si sono adeguati tenendo in assoluta considerazione questa previsione. Lo studio dell’algoritmica e della robotica è già una prassi consolidata nei programmi di studio.
Gli obiettivi comuni di Amministrazione, scuola, imprese
Le applicazioni hi-tech, e la padronanza necessaria per gestirle, nascono comunque da una governance ed un’organizzazione umana intelligente: una delle peculiarità di Singapore è rappresentata da obiettivi e strategie che accomunano fortemente l’amministrazione pubblica, l’istituzione scolastica ed universitaria, la creazione di know how sempre in aggiornamento, le imprese, incluse le start up che trovano larghissima diffusione nel territorio di casa e fuori, grazie all’export di numerosi progetti ad esempio in Cina o in India.
Dunque una società regolarmente costruita dalle sue basilari fondamenta: la scuola, l’istruzione, la formazione. E’ un futuro che non spaventa quello di Singapore, perché ridefinisce professioni puntando sul reskilling o ne crea di nuove per le quali le generazioni sono istruite e formate per tempo.
Le applicazioni per la salute
Il futuro non spaventa anche perché l’innovazione supporta la sanità a partire da chi, un esempio tutt’altro che sottovalutabile, ha problemi di deambulazione. Ecco che interviene la carrozzina che va da sé, ma non solo: il selfdriving è possibile grazie al grado di innovazione tecnologica raggiunto dall’ambiente, che è così pronto ad accoglierlo, peraltro privo di barriere architettoniche.
Numerosi gli esempi della presenza di supporto dell’IA, e non solo, nella sanità: le diagnosi, dalla semplice scansione della retina per il diabete ai tumori alla pelle, le radiografie e le tac a monte, il controllo e l’elaborazione di referti e cartelle cliniche, le appropriate terapie fondate su un completo e preciso quadro clinico del paziente, il supporto della realtà virtuale nella chirurgia, fino alla gestione burocratica.
La mobilità intelligente
Non basta: la prevenzione riguarda anche la mobilità, con la comunicazione tra veicoli, sopratutto quelli a guida autonoma in via di standardizzazione, e infrastrutture, laddove può essere segnalata la presenza di un rischio, un pedone che attraversa la strada o l’interruzione della stessa, oppure di un’emergenza, un mezzo di soccorso che ha bisogno di farsi largo nel traffico. Problema, proprio il traffico, che con l’ausilio dell’IA, potrebbe trovare soluzione: conoscere posizione e movimenti dei veicoli può aiutare a decongestionare situazioni caotiche che caratterizzano le metropoli di tutto il mondo.
La simulazione e la prevenzione del rischio
Una Singapore tridimensionale, poi, rappresenta parte importante del progetto Virtual, ideato e realizzato da Governo ed Autorità per la sicurezza nazionale. L’oggetto non è tanto la difesa del Paese, quanto la simulazione e la prevenzione del rischio nel campo delle calamità naturali. Da un’inondazione ad un’epidemia il passo può essere anche breve e la Città – Stato viene “scansionata” nei fattori che determinano i flussi idrici e i contagi, per la creazione delle necessarie vie di fuga o per circoscrivere determinate aree di quarantena. Tutto è possibile grazie al lavoro di un sistema di simulazione fondato sull’IA.
Virtual Singapore
Virtual Singapore è appunto il nome di un progetto divenuto realtà, una mappa virtuale tridimensionale dove costruzioni ed infrastrutture dell’isola sono state catalogate e digitalizzate, affinché sia possibile intervenire pubblicamente, ad esempio per restaurare un vecchio edificio pubblico, dopo aver testato necessità e adeguati percorsi d’intervento. L’elaborazione dei dati porterà alla migliore opzione dell’uomo in termini ambientali, energetici, economici e, quindi, sociali.
La digitalizzazione oltre l’identità
La digitalizzazione dell’identità è un fatto diffuso e non solo a Singapore. La novità, qui, è che oltre ai servizi amministrativi, finanziari, sanitari, l’identità digitale è al centro dell’assegnazione di fondi pubblici assistenziali, di sistemi di comunicazione di emergenze e di diversi metodi di pagamento.
Metaverso, RA e RV per il turismo ed la futura gestione degli oggetti volanti
Singapore è irrefrenabile: è già realtà l’utilizzo del metaverso e delle realtà aumentata e virtuale per far conoscere la città, anche attraverso videogiochi, proposta in forma assolutamente fedele all’originale. Inoltre a Singapore ci si chiede già come gestire il traffico di oggetti volanti come i droni, che da qui a poco invaderanno i nostri cieli. Una città digitalizzata, allora, favorirà la definizione di rotte all’interno di una rete aerea.
E certamente a Singapore non finisce qui.