Sport, metaverso cercasi

La tecnologia è un vantaggio competitivo per giocatori e squadre che sta modificando le modalità di fruizione degli sport: sempre più integrata nelle attrezzature sportive, sta diventando quasi una ossessione per le società sportive che puntano su allenamenti sempre più tech con smartwatch e smart glasses, misurando performance e parametri, analizzando il gioco, progettando e revisionando i programmi di allenamento. Un interessante dato emerge ora da una ricerca del Capgemini Research Institute: il 77% dei tifosi della Generazione Z e il 75% dei Millennial preferiscono vedere gli eventi sportivi al di fuori degli impianti di gioco, rispetto al 53% dei Baby Boomer e al 32% delle persone con età superiore ai 70 anni. Perché? La risposta è semplice: la tecnologia applicata allo sport potenzia maggiormente l`esperienza di chi segue le partite da casa. Il report si chiama “A whole new ball game: Why sports tech is a game changer” e spiega come i più giovani  preferiscano sempre più vedere lo sport a casa, a parte grandi eventi internazionali come le Olimpiadi o i campionati del mondo che continuano ad esercitare il loro fascino in presenza. 

Sport si ma dal divano

Rispetto al 2019, è scesa dal 47% al 34% la percentuale dei tifosi che vanno fisicamente negli impianti sportivi dove troviamo un 49% di over 70 anni e solo un 17% di Generazione Z. In Australia e nel Regno Unito si è dimezzato rispetto al 2019 il numero di persone che vanno a vedere lo sport dal vivo, più lieve il calo registratosi in Francia e Germania. Fa riflettere un dato riferito agli  ultimi 12 mesi: nel 2019 l’80% dei tifosi era andato almeno una volta in un anno a vedere lo sport dal vivo, ora la percentuale è scesa al 37%. Scarsa la soddisfazione per le condizioni di accessibilità complessive degli impianti sportivi   (solo il 48%). Positivo l’approccio da parte delle persone con disabilità: la ricerca ha rilevato la loro grande fiducia nel fatto che la tecnologia possa aiutarli ad accedere e a godersi meglio gli eventi sportivi di persona.

Dispositivi smart in aumento

Anche se nel complesso i tifosi continuano a preferire la TV per guardare le partite, il (68%) mentre è allo stadio usa un dispositivo mobile per ricevere regolarmente informazioni sulla partita o sui giocatori, il 65% per guardare il replay delle azioni da più angolazioni (la percentuale sale al 78% per la Generazione Z e al 74% tra i Millennial). Interessante il fatto che il 68% degli intervistati vorrebbe usare la realtà aumentata per ottenere informazioni aggiuntive sul proprio dispositivo mobile, semplicemente indicando i giocatori durante la partita: indichi con il dito e ti si apre un mondo.

Prossima fase: la tecnologia rivoluzionerà gli stadi

 I dati della ricerca lanciano il cuore oltre l’ostacolo: cosa vorrebbero i tifosi? Vivere esperienze sportive più immersive, come quelle offerte dal metaverso: due terzi degli intervistati si dicono disposti ad acquistare articoli digitali da indossare in ambienti virtuali (66%),  assistere alle gare e interagire virtualmente con tifosi e giocatori (64%). La ricerca indica infatti che poiché i progressi tecnologici relativi all`esperienza all`interno dello stadio non sono riusciti a stare al passo, la prossima fase della trasformazione digitale del mondo dello sport consisterà proprio nel rivoluzionare le esperienze dal  vivo. E c’è un risvolto ecologista: in tutti i paesi e le categorie di età, il 67% dei tifosi si dice deluso per la scarsa attenzione di squadre e giocatori per la sostenibilità ambientale: vivere lo sport attraverso la tecnologia al di fuori degli impianti sportivi significa anche ridurre l’impronta di carbonio.

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