di Tiziana Albani
Le biblioteche sono da sempre emblema della cultura. Ma come si è evoluta la biblioteca nel tempo?
Antichi archivi pubblici e privati risalenti al II° millennio a.C. sono stati ritrovati in Siria; tra le più grandi biblioteche del mondo antico va sicuramente annoverata la biblioteca di Alessandria del terzo secolo a.C., che continuamente si arricchiva di nuovi volumi; le biblioteche del Medioevo invece erano parte integrante dei monasteri, i monaci amanuensi lavoravano negli scriptoria per arricchirne il contenuto.
Nel Rinascimento cambia il concetto di biblioteca: da appannaggio puramente religioso alla visione di una cultura laica, le biblioteche diventano luoghi di scambio culturale.
Il modello di biblioteca rinascimentale caratterizzerà i secoli successivi espandendo sempre di più il concetto di biblioteca al pubblico servizio dell’ accrescimento del sapere.
La cultura è da sempre la fotografia di una società in continua evoluzione.
In una società in continuo movimento, dove è possibile esplorare luoghi in cui materialmente non sei, informarti su realtà in cui le distanze vengono azzerate attraverso viaggi virtuali, anche l’istituzione bibliotecaria Italiana si è arricchito di un nuovo sistema atto allo sviluppo del sapere: la biblioteca digitale.
Tra i vari portali c’è MLOL (medialilibraryonline), una rete italiana di biblioteche pubbliche, scolastiche ed accademiche per il prestito digitale. Attraverso il portale è possibile consultare su supporto tecnologico la collezione digitale di ebook, musica, film e giornali. Alla rete aderiscono alcune biblioteche delle regioni italiane e di stati Esteri (Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Franca, Germania, Giappone, Israele, Perù, Mosca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Uruguay, USA). Questo tipo di sistema è innovativo in quanto consente la facilitazione della circolazione della cultura, e utilizzando supporti come smartphone o Pc, avvicina la nuova generazione alla lettura.
Sul servizio MLOL si basa il progetto triennale offerto dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia- Romagna.
Il progetto, rivolto a tutti gli insegnanti e gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, consente a insegnanti e studenti di accedere gratuitamente ad una collezione di ebook e periodici dei più importanti editori italiani attraverso il “prestito digitale”.
Cambia lo spazio fisico in cui i libri sono collocati, cambia l’architettura ma la cultura non smette mai di circolare!