Gli strumenti contro le fake news

Come riconoscere le fake news? Ci sono vari metodi per distinguere le notizie vere da quelle verosimili ma false, le cosiddette bufale. Lo strumento principe per il fact checking (controllo dei fatti) è OSINT (Open Source INTelligence), che rappresenta tutte le tecniche e gli strumenti che possono servire per raccogliere informazioni che sono sulla rete, libere e pubbliche. I migliori strumenti di Osint – attività che esiste sin dalla seconda guerra mondiale come strumento di intelligence – oggi risultano essere Google Dorks, noto come Google Hacking, per fare indagini sui social media, annunci, siti, immagini, eccetera; TheHarvester per trovare e-mail, nomi utente, nomi host o informazioni associate al dominio da diversi motori di ricerca pubblici e server chiave PGP; Maltego per indagini essenziali con trasformazioni integrate; Metagoofil per l’estrazione di metadati di documenti pubblici; Shodan, molto usato dagli analisti della sicurezza; Recon-Ng per trovare domini; Check Usernames per ottenere informazioni sui nomi utente; TinEye primo motore di ricerca di immagini inverse; SpiderFoot per comprendere l’intelligence su e-mail, indirizzi IP, domini; Creepy per la  geolocalizzazione.

Per verificare un’immagine, potete caricarla su Google Reverse Image SearchTinEyeRevEye o Yandex e trovare così in quali siti è stata pubblicata. Anche per i video ci sono tanti strumenti online ed offline, come Amnesty International’s YouTube Dataviewer e InVid browser plugin.

Per i social, ci sono altri strumenti. Volete scoprire se è un profilo vero quello dal quale vi stanno scrivendo? Per scoprire il Facebook ID andate su Graph.tips, StalkScan e WhoPostedWhat.com. Per Twitter potete scegliere tra Treeverse e Twlets.

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